Ci sono novità per quanto riguarda i versamenti INPS. E’ iniziata infatti la procedura per gli avvisi di pagamento nei confronti dei datori di lavoro per le mancate ritenute previdenziali e assistenziali.

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Versamenti INPS, in arrivo per i datori di lavoro gli avvisi sulle ritenute

L’INPS tramite una notifica ha reso noto di aver avviato l’attività di verifica nei confronti dei datori di lavoro che non hanno ancora versato i contributi ai loro dipendenti. Le ritenute assistenziali e di previdenza sociale infatti hanno un termine ben preciso (come indicato sulla mia pagina Facebook nei vari scadenzari). La data di partenza prefissata per l’avvio degli avvisi è indicata allo scorso 15 dicembre 2021. Per quanto riguarda le possibili sanzioni amministrative, sono previste delle ammende elevatissime (da un minimo di 17 mila euro a 50 mila euro). Sempre l’Ente ha stabilito come calcolo “…in base all’ammontare delle ritenute operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti e non versate e all’eventuale reiterazione dell’omissione”. Così recita proprio la comunicazione ufficiale.

Versamenti INPS, la comunicazione ai datori di lavoro

I datori di lavoro riceveranno individualmente le notifiche per i pagamenti INPS, con annessa notifica sull’ammontare dell’ammenda. Purtroppo c’è una brutta notizia per i datori di lavoro in questo senso, visto che la sanzione dovrà essere pagata in una soluzione unica. Che tempistiche ci sono per procedere al pagamento dei versamenti INPS? Fa sapere l’Ente in 30 giorni dalla notifica arrivata (60 per coloro che hanno residenza all’estero). C’è pero’ un modo per ovviare, che è quello della rateizzazione che è possibile richiedere entro i primi 30 giorni. Ci sono conseguenze a livello penale per i datori di lavoro? Sì e No. Infatti questa mancanza (seppur grave) è stata depenalizzata nel 2016 per chi non ha effettuato i versamenti dovuti nei limiti dei 10 mila euro. Oltre suddetta cifra infatti si rientra nel penale. Nella prima casistica si parla di “illecito amministrativo”, nel secondo no.

Non rischiare, richiedi una consulenza per esaminare la tua situazione

Questo dei versamenti INPS è un tema molto delicato. Per questo, se sei un datore di lavoro e non vuoi correre rischi, né amministrativi né finanziari, richiedimi una consulenza. Saro’ lieto di aiutarti per chiarire e alleggerire la pressione fiscale della tua impresa! RISPARMIARE SU TASSE E IMPOSTE SI PUO’, semplicemente attualizzando delle normative già vigenti ma che molto spesso vengono trascurati da molti commercialisti. Contattami compilando il modulo che trovi qui sotto, oppure chiamami allo 06 9390386!