La questione inerenti il regime forfettario e la partecipazione in società di persone è molto chiara. Dal punto di vista legale e fiscale infatti non è possibile far combaciare le due cose, vi spiego perché.

Regime forfettario in società di persone, cosa devi sapere

In diverse occasioni a livello lavorativo in Studio Pozzana mi sono trovato ad affrontare un discorso simile. La formula del Regime Forfettario, che porta con sé molti benefici (SCOPRI QUI QUALI) ma anche alcune limitazioni. Le due situazioni fiscali infatti non possono coesistere visto e considerato che la partecipazione in società di persone deve essere terminata l’anno prima rispetto a quello di utilizzo del regime forfettario. Nello stesso anno la partecipazione in società di persone ed il regime forfettario non possono coesistere.

Detto forse in maniera troppo stringente ma ho preferito arrivare subito dritto al punto. Ora vi spiego il perché. Ci sono dei “paletti” a cui sottostare per poter restare in questa formula fiscale. Se dunque tu volessi aprire una partita IVA (SCOPRI QUI COME FARE) e contemporaneamente ti trovassi ad essere anche socio di società di persone o facessi parte di associazioni professionali NON puoi aderire al regime forfettario.

Cause ostative al regime forfettario

Le società di persone rappresentano solamente una casistica tra quelle che vi andrò ad elencare qui, tra le cause ostative al regime forfettario. Le altre sono due:

  1. Far parte di associazioni professionali (in caso di controllo diretto o indiretto della società);
  2. Appartenere a imprese familiari e aziende coniugali 8come recita la legge 190/2014).

Tale legge recita proprio così nello specifico: “…è possibile accedere al regime forfettario nelle ipotesi in cui la partecipazione in una società di persone o una S.r.l. trasparente venga ceduta prima dell’inizio di una nuova attività che da diritto all’accesso al regime forfettario…nel caso di inizio attività, è possibile accedere al regime anche nelle ipotesi in cui la partecipazione in una società di persone o in una srl trasparente venga ceduta nel corso dello stesso periodo di imposta, ma prima dell’accesso al regime forfettario. Analogamente, non è preclusa l’applicazione del regime forfettario nell’ipotesi in cui la partecipazione sia acquisita nel corso dello stesso periodo d’imposta, successivamente alla cessazione dell’attività per la quale il regime è stato applicato”. 

Far parte di un Ente o una associazione no profit ed essere in forfettario: si può fare?

In quest’ultima casistica cambiano drasticamente le cose. Far parte di un Ente o di una no profit non comporta infatti alcun impedimento al regime forfettario e non si andrebbe incontro ad alcun intoppo legislativo-fiscale. Anche nel caso in cui voi siate presidenti o componenti del consiglio direttivo potrete aprire tranquillamente la vostra partita IVA utilizzando questa formula fiscale così vantaggiosa per i vostri introiti (CLICCA QUI PER SCOPRIRE DI PIU’).

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