Sul tema del regime forfettario legato al familiare coadiuvante ci sono alcune risposte che debbo darvi. Sul tema del forfettario vi ho infatti parlato in lungo e in largo ma per quello che concerne questa casistica ancora no. Ci sono molte attività medio-piccole nel nostro territorio che sono portate avanti a livello familiare (anche se abbiamo esempi anche ad alti livelli in Italia).

 

Ecco, molto spesso proprio a livello più locale mi viene chiesto quali agevolazioni fiscali si possono avere e se il regime forfettario è un’opzione anche per chi collabora in quelle attività (lavoratore familiare coadiuvante appunto). Vediamo insieme qui di che si tratta.

 

Regime forfettario per familiare coadiuvante: cosa occorre sapere

 

Vi ho già parlato all’interno del mio blog del regime forfettario e delle società esterne o organizzazioni, ma va fatto un distinguo con quanto invece occorre sapere per il familiare coadiuvante. Se rientrate in questa casistica lavorativa sappiate che sì, si può aprire una partita IVA a regime fiscale agevolato forfettario.

Ma andiamo con ordine: cosa si intende per familiare coadiuvante? La Legge ne parla in merito con la dicitura di “…che lavorano abitualmente e prevalentemente nell’azienda, sempre che non siano già compresi in altri obblighi assicurativi come i soci contitolari dell’impresa (soci artigiani) o come lavoratori…”.

C’è anche una sottile sfumatura, una differenza leggera che fa tutta la differenza del mondo quando si parla di collaboratore e di coadiuvante familiare. Nel primo caso si tratta di una figura che lavora solo occasionalmente nell’attività di famiglia. Nel secondo caso invece parliamo di un familiare che lavora abitualmente e in prevalenza nell’impresa, motivo per cui si deve essere obbligatoriamente essere iscritti all’INPS e all’INAIL per non incappare nel famoso “lavoro nero”.

 

Il coadiuvante familiare non rappresenta una delle cause ostative al regime forfettario

 

Non è chiaramente esplicita la normativa su questo. Non rappresenta dunque una delle CAUSE OSTATIVE per questo sistema fiscale. Non è dunque un impedimento al fine di un accesso a un tasso agevolato che potete avere in qualsiasi momento (PER FARLO BASTA CONTATTARMI QUI).

L’unico ostacolo vero è quello in cui il collaboratore di famiglia non abbia già avviato nei tre anni prima una sua attività in qualità di lavoro autonomo o di impresa. Se però non rientrate in questo “case study” potete tranquillamente entrare ad un regime a tasso fisso e agevolato di imposta pari al 15%; il regime forfettario appunto!

 

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