L’INPS ha comunicato l’esonero dei contributi per autonomi e professionisti. La data di partenza prestabilita è quella del 29 novembre. L’esonero contributivo, che non è nient’altro che una forma straordinaria di aiuto introdotta nell’ultima “Legge di Bilancio” permette agli autonomi e ai professionisti di non farsi carico in toto di contributi per dipendenti. Vediamo insieme come funziona la richiesta (che avreste già dovuto fare).

Esonero contributi autonomi e professionisti: arriva il comunicato INPS

Per quello che concerne l’esonero parziale dei contributi per autonomi e professionisti che sono iscritti all’INPS oppure alle Casse Previdenziali dei propri Ordini, c’è una novità prevista dall’INPS. Come comunicato dallo stesso Ente dunque, dal 29 novembre saranno disponibili gli importi riconosciuti nell’esonero contributivo.

Sempre per direttiva della stessa INPS, per chi vorrà fare ricorso, è possibile proporre istanza di riesame mediante  una nuova procedura il cui rilascio sarà comunicato successivamente [SCOPRI QUI COME FARE]. Nel caso in cui l’ammontare della contribuzione dovuta per il 2021 (con termini di versamento entro il 31 dicembre 2021) dovesse essere superiore all’importo concesso dell’esonero, il contribuente dovrà procedere al pagamento della differenza contributiva entro il giorno 29 dicembre 2021 con le modalità specificate nel messaggio, senza sanzioni civili e interessi.

 

 

esonero contributi autonomi


Quali sono le categorie di lavoratori autonomi interessati dall’esonero contributivo?

 

Sono diverse le Casse Previdenziali che rientrano nel discorso dell’esonero contributivo. Si parla di: lavoratori autonomi iscritti alla Gestione artigiani ed esercenti attività commerciali e alla Gestione dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri, nonché dei professionisti iscritti alla Gestione separata INPS (compresi i soci di società e i professionisti componenti di studio associato). Tra gli altri, anche medici, gli infermieri e gli altri professionisti e operatori autonomi a cui sono stati conferiti incarichi di collaborazione durante l’emergenza Covid.

A quanto ammonta l’esonero dei contributi per autonomi e professionisti?

Rispondendo in maniera dettagliata alla domanda, posso dirvi che non si rientra nei canoni dell’esonero contributivo se si ha un reddito complessivo relativo al 2019 superiore a 50.000,00 €. Inoltre, per rientrare tra i paletti necessari per l’ottenimento dell’esonero contributivo, bisogna essere in regola con i versamenti di ogni tipo. Il tutto, senza dimenticare la dimostrazione fattuale del calo di fatturato di almeno il 33% per l’anno 2020.

Sei un autonomo o un professionista? Contattami per un Piano Tasse!

Se sei un autonomo, un libero professionista e hai bisogno di assistenza fiscale e tributaria posso aiutarti! Come? Tramite la creazione insieme di un PIANO TASSE che sia su misura per te o la tua impresa. Tra i miei SERVIZI [CLICCA QUI PER SCOPRIRE I MIEI SERVIZI] ci sono molteplici modi per diminuire la pressione fiscale e utilizzare quelle risorse per investimenti per la tua azienda. Puoi compilare qui il form che vedi o magari chiamarmi allo 06 939 0386. Saro’ lieto di fissarti rapidamente una consulenza e parlare della tua situazione contributiva e fiscale.